


Ancora più INCREDIBILE!! Flavio balla... (fonti beninformate dicono che abbia preso un tot di lezioni per non pestare i piedi alla Gloria!) 



Ancora più INCREDIBILE!! Flavio balla... (fonti beninformate dicono che abbia preso un tot di lezioni per non pestare i piedi alla Gloria!) 
Per 5 settimane fine aprile e tutto il mese di maggio, mentre p.Nicola seguiva la vita ordinaria della parrocchia io, con gli animatori dei gruppi bibilici, ho visitato circa 650 famiglie di 5 barrios (conjunto Marantha III, Luz y Vida, Colinas del Valle, Urbanizaciòn s. José, Ecuador) per invitare a due catechesi e proporre alla gente che iniziassero a incontrarsi come gruppo biblico. Sono nati così i 5 gruppi che abbiamo chiamato C.E.Pa., cioè Comunità di Evangelizzazione Parrocchiali con 10-15 persone ciascuno.Adesso stiamo scrivendo i libretti cha accompagnano ogni 15 giorni l'incontro dei vari gruppi. Un mercoledì sì e uno no ci incontriamo con i circa 20 animatori per far vivere loro il tema che la settimana successiva daranno nella C.E.Pa. Del loro barrio. Un lavorasso che Speriamo dia buoni risultati.Interessante l'esperienza del "porta a porta"... Dovremmo recuperarla anche a Padova. Alcun ti accolgono contentissimi, altri ti chiudono la porta in faccia, altri approfittano per chiederti del catechismo, di cosa serve per battezzare i figli, altri alla nostra presentazione: «Soy el padre de la parroquia catòlica. Vine, si quieren para bendecir su familia...(sono il padre della parrocchia cattolica. Son venuto per benedire, se vuole, la sua famiglia)» rispondevano: «No, gracias, estamos en buena salud. (No, grazie, stiamo bene di salute)»! Dicevo che dovremmo reimparare ad "andare verso", più che aspettare che la gente venga da noi: è più la gente che non viene a Messa di quella che ci viene!
L'ultima domenica di maggio abbiamo vissuto la festa della parrocchia, con forum sulla famiglia e "serenata della Madonna" (concerto in onore di Maria) al sabato pomeriggio e processione, Messa campal solenne con anniversari di matrimonio, pranzo comunitario e giochi per famiglie alla domenica.
Il 20 di giugno un'altra iniziativa nuova: i matrimoni comunitari!
No! Non pensate che tutti si sposano con tutti... Ognuno col suo/a, ma nella stessa Messa. 7 coppie (spesso vivevano insieme da anni, ma non si erano mai sposati in chiesa) han fatto insieme la preparazione, la celebrazione del sacramento e un po' di festa.
Verso fine mese abbiamo tentato di scalare il Cotopaxi con Nicola Pellichero e Claudio Mauri (suo cognato in visita). Ci siamo fermati gloriosamente a circa 5750 (la forma fisica non era delle migliori) godendoci l'alba e la discesa.
ttacolino finale di sabato 2 agosto con tutti i
genitori. Sabato 25 luglio siamo stati di festa! Flavio Brunello (il missionario laico partito con me nell'inverno 2005) si è sposato con Gloria Soto... E si è vestito bene (a vederlo in completo con cravatta abbiamo fatto fatica a riconoscerlo e... a non ridere), e ha addirittura ballato con lei un valzer (come da tradizione locale). Il pranzo è stato "misto" un po' di cucina italiana e un po' ecuatoriana. Una festa semplice, come sempre dovrebbe essere. Gli sposi, il giorno prima del matrimonio, son stati dalle 2 alle 7 di pomeriggio a sistemare chiesa e fiori, tavoli e panche. Per il matrimonio del secolo ci hanno allietato con la loro presenza molti amici: Doriano (fratello di Flavio) con Moreno e Maela (coppia di amici "compari" del Flavio); don Francesco Fabris (fondatore e primo parroco della nostra parrocchia "Marìa Estrella de la Evangelizaciòn" - attuale parroco di Maserà-); Lara Borella (missionaria con noi nei due anni precedenti, tornata dopo un anno); Gianluca Fior (da Cittadella, missionario qui abbastanza anni fa...); Natalina, Francesco e Beatrice con i loro bambini,...
La settimana scorsa abbiamo poi vissuto un momento di scambio tra il nostro gruppo degli adolescenti e un gruppo giovanile di Guayaquil. E poi siamo andati al campo (3 giorni) in tenda con il gruppo adolescenti.
Nel frattempo erano anche arrivati Emma, Enrico, Federica, Filippo, Roberta e Roberto (il gruppo di giovani che hanno frequentato durante l'anno scorso il cammino formativo del Centro Missionario Diocesano: "Viaggiare per condividere") che, dopo una settimana vivendo nelle famiglie della parrocchia, han condiviso lavoro, chiacchierate e visite (soprattutto con Lorenza e don Nicola) a Carcelén Bajo (con don Giampaolo Assiso e Nicola Zerbetto), a Esmeraldas-Tachina-Atacames (incontrando tra gli altri don Daniele Favarin e anche il vescovo Eugenio Arellano, oltre alle suore elisabettine e a suor Massimiliana, paesana - Fossaragna/Arzercavalli - della Lorenza), a Salinas di Guaranda (incontrando il padre Antonio Polo).


"Cepa" in spagnolo vuol dire ceppo e speriamo che dal ceppo nascano buoni germogli e frutti! C.E.Pa. In realtà vuol dire "Comunità di Evangelizzazione Parrocchiali" ed è il progetto formativo su cui abbiamo riflettuto per un anno e che cominciamo a realizzare nei prossimi mesi.
Tutto ciò è nato da alcune constatazioni e riflessioni tra noi missionari e in Consiglio Pastorale della Parrocchia stessa:
Fin qui, purtroppo, nessuna novità: più o meno un'analisi simile si potrebbe fare anche per molte delle nostre parrocchie padovane (soprattutto urbane).
L'idea che ci è venuta è quella di "fondare" dei gruppi "locali" (cioà nei barrios e non in parrocchia) accompagnati da due-tre animatori con l'obiettivo di crescere nella formazione biblica e di coinvolgersi nella vita della parrocchia. Il tutto durerebbe tre anni e poi ciascuno dovrebbe scegliere di impegnarsi nel servizio (come catechista, nel coro, come animatore di una nuova C.E.Pa., come politico - ma da cristiano!-, in gruppo Caritas, semplicemente prendendosi l'impegno di partecipare con la famiglia alla messa domenicale, andando a trovare regolarmente il tal vicino solo o ammalato,…).
Sarebbe una "struttura di formazione" per adulti. Come la catechesi per i bambini che una volta messa in moto "dura sempre" (indipendentemente dal parroco che arriva!), perché c'è un cammino strutturato, libri-sussidio, identità chiara dei catechisti…
Abbiamo iniziato con la formazione di quelli che saranno animatori: in novembre e dicembre un corso di introduzione alla Bibbia aperto a tutti (una domenica pomeriggio sì e una no…) e sono venute 50 persone! Era bello vederli arrivare in piazza ognuno con la sua Bibbia, con la voglia di sapere, di cominciare a fare sul serio nella vita della fede. Al terzo incontro abbiamo raccontato del progetto C.E.Pa. e chiesto la disponibilità di accompagnare questi gruppi nascituri come animatori… 25 han detto di sì! E con loro adesso stiamo progettando le missioni… eh, sì, perché si comincia con una missione "porta a porta" per benedire le case e invitare a 2 sere di catechesi Kerygmatiche e motivanti. Abbiamo scelto 5 barrios (per quest'anno!) perché in ogni missione uno di noi preti possa accompagnare gli animatori. Chiaramente l'obiettivo è di avere, in alcuni anni, almeno una CEPa in ogni barrio. Quindi dopo Pasqua ci lanceremo a bussare alle case del barrio Luz y Vida (1000 famiglie), del barrio Colinas del Valle (700 famiglie), del barrio Ecuador (250 famiglie), della "Urbanizaciòn s. José" (280 famiglie) e del Conjunto Marantha III (100 famiglie).
Di tutti quelli che riceveranno la visita e l'invito alcuni decideranno di impegnarsi e partecipare… non tutti, non subito.. Ma chissà! Come si dice qui: "Dios mediante" (a Dio piacendo) ci sarà lievito per far crescere tutta la pasta della parrocchia!
Per la rubrica: "Notizie di vita ordinaria" ecco alcuni aggiornamenti..
State bene!
Mauro
La nostra Nazaret, luogo del quotidiano, terra di frontiera, incrocio di molte culture
Foto di gruppetto arrivati al santuario (5.30 am)