Agosto 2007 al campo giovani

Agosto 2007 al campo giovani
Una signora barba!!

lunedì 31 dicembre 2007

Le mie meglio foto del 2007.

A fine anno i giornali e telegiornali fanno una rassegna di immagini per raccontare l’anno passato. A me piace fare foto e qualche volta imbrocco una buona inquadratura… Metto qua alcune delle foto belle che ho fatto quest’anno.
foto scattata in un villaggio di pescatori

4 in moto!!


Potenza del teleobiettivo nel parco naturale del Cotopaxi


Marzo 2007: scendendo con Flavio e Luciana dall'anticima del Cotopaxi

(qua siamo a circa 5300 metri di quota)


Tipico negozietto in strada dove si vende il porseo

(alle 10 di mattina era già a metà)


Due parole per dirvi: Buon anno!!

las "viudas" del gruppo giovani
Viuda y año viejo

Sabato abbiamo fatto il pranzo con i ragazzi del grupo juvenil per salutare e bruciare l’anno vecchio.
La tradizione qui, infatti, vuole che si bruci un fantoccio di stracci e segatura detto “el viejo” che rappresenta l’anno che finisce, l’año viejo appunto.
Legata a questa c’è l’altra consuetudine per gli uomini di travestirsi da donne impersonando la viuda (vedova) dell’anno vecchio che muore.
Si prepara e si legge il testamento del viejo che muore lasciando qualcosa in eredità alle persone che partecipano alla festa (di solito è l’occasione per prendersi in giro… per esempio si lascia in eredità un po’ di puntualità a chi durante l’anno arrivava tardi.. )
Buon 2008!

sabato 22 dicembre 2007

Buon Natale 2007 - Gesú Pane per l'umanitá



Oggi celebrando la messa nella cappella di san Carlos c’erano un sacco di bambini: tantissimi… piccoli, medi, grandini… Seduti dappertutto, fin sugli scalini dell’altare, giocando e facendo, giustamente, confusione durante tutte le parti della messa. Arriviamo alla Comunione e la gente facendosi spazio si mette in fila. Un bambino di tre anni voleva fare la comunione: “Yo también!” (“Anch’io!). E subito dopo anche l’amichetto con cui stava giocando sotto l’altare si è messo in fila. Me la sono cavata con una carezza e loro son tornati al posto non del tutto convinti (gli si leggeva negli occhi la tipica espressione spagnola:”questo me gá fregá, no so come, ma el me gá fregá!”).

Giovedí sono andato in Seminario Maggiore per il buonissimo pranzo di Natale (siccome sto insegnando un po’ di italiano ai seminaristi, mi hanno invitato… e poi mi han regalato una bottiglia di vino… meglio di cosí!) e mi han chiesto di far parte della giuria per dare il premio al miglior presepio dei tosi. Uno dei criteri era il messaggio. In uno dei presepi il Niño Jesús era appoggiato su un letto di “ciopete de pan”: pagnottine piccole come casa per il Salvatore: splendido!
In questi giorni perlappunto mi sta facendo una buona compagnia la parola Belén (Betlemme), che in ebraico vuol dire proprio “Casa del pane”. I bimbi che volevano fare la comunione mi han risvegliato questo significato.
Gesú è nato nella casa del Pane, per farsi pane per la nostra fame.
La fame di riconoscimento, di Qualcuno che ci voglia bene, di essere importanti, di capire i problemi del mondo e di lavorare, come siamo capaci, per cercare di risolverli.
Natale, festa di un’umanitá che ha fame e trova un pane quotidiano: un Dio che ogni giorno si ricorda di noi, ci alimenta con il suo amore e ci aiuta a prendere sul serio la nostra vita.
Che queste feste ci aiutino a trovare pane buono, quello che alimenta le nostre necessitá piú profonde, nella vita quotidiana.
Mauro

sabato 15 dicembre 2007

Natale 2007- prove di comunicazione

Provo a utilizzare questo spazio virtuale per raccontare qualcosa della mia esperienza come sacerdote nella periferia nord di Quito capitale dell'Ecuador.
Vediamo come funziona!
Dopo molto tempo di silenzio "elettronico" dovuto a impegni di parrocchia (don Nicola é stato in Colombia due mesi a studiare Pastorale Sociale e io ho fatto il parroco!), riprendo prima della festa di Natale a dirvi quel che succede qui.
Stiamo preparando la Novena di Natale e in 25-30 Barrios (quartieri) e Conjuntos (gruppi di case chiuse da un muro con una guardia fuori) la gente si ritroverá per pregare e preparasi al Natale. Vediamo se riesco a mettere i testi e i disegni in questo blog alla voce "Novena Navidad".
Intanto statemi bene!
Mauro